
Prosegue la saga di Mister X, Chloe Storm e il mound. Bah, continua a non piacermi. Villain decisamente poco carismatico, trama arzigogolata, motivazioni tra le più banali possibili. L’unica cosa davvero interessante è scoprire cosa si cela sotto il mound.
ATTENZIONE SPOILER
SPOILEEEEERRRR ALERRRTTTT
BEWARE TO THE SPOILERRRR
Un gigantesco spiegone. Praticamente tre quarti del numero vanno via in due filoni. Il primo: Mister X, che si chiama Weasel, spiega a Chloe sua prigioniera di essere stato lui ad assalire e quasi uccidere l’esploratore tedesco Lange. Il perché?
Allora praticamente: Brad Winter trova ad Altrove per caso un antico documento di un mercante del 600. In esso si parla di oro. Si riferisce di un luogo in cui giacciono sepolti degli scheletri che indossano monili d’oro. Una montagna troppo grande per essere artificiale ma troppo lavorata per essere naturale. E questi scheletri prendono vita apparentemente, scacciando gli intrusi. Ma non inseguendoli. Winter pensa che valga la pena verificare, quindi va da Weasel che è un faccendiere implicato in vari traffici illeciti. Winter è sul suo libro paga. Gli propone di andare a verificare. Fanno la loro bella spedizione al mound, ma gli scheletri gli si manifestano. Non provocano danni fisici, sono visioni, causano una sensazione di ceco terrore che spinge a scappare. Ma così non si può andare avanti. Weasel sta per tornare ad Altrove per consultarsi con “il suo socio della base di Altrove”. Ma si imbatte nella spedizione di Lange, sospetta che sia un esploratore diretto al mound, lo segue, capisce che è così, gli tende un agguato, uccide tutti i suoi uomini, ma Lange riesce a infilarsi in una canoa. Eccetera eccetera, visto che la mappa è finita in mano a Chloe pensa che lei sappia tantissimo della questione e quindi inizialmente vuole ucciderla ma adesso no anzi potrebbe essergli d’aiuto con la sua esperienza in casi esoterici. Quindi si incamminano verso il mound.
Secondo filone: Zagor si risveglia aiutato da Cico, guarda la mappa indecifrabile di Lange e capisce dov’è il mound. Trova le tracce di Weasel (non ti sto qua a dire nel dettaglio come), assale l’accampamento, libera Chloe ma… oh no, Weasel riesce a fuggire!
Azione pari a zero. La domanda che mi ronza in testa è: chi se ne importa? Cioè alla fine è una storia di predoni e di corruzione normalissima. Chloe ha avuto solo la sfiga di trovarsi in mezzo. Per ora poi questi cristiani non facevano neanche del male a nessuno, insomma è oro di morti no? Vabbè vediamo come si sviluppa, però noiaaaaaaaa.
Anche la scrittura è un po’ poverella a tratti… in alcuni punti ripete nel giro di poche righe parole ed espressioni. Già non è una storia frizzante, questo aggiunge pesantezza alla lettura.

Ti ascolto!