NONPOINT-THE POISON RED (2016)
Un bel miglioramento rispetto ai dischi precedenti. Qualcosa si vedeva già nel lavoro prima, ma qui mi sembra più maturo. L’impronta nu metal classica rimane chiara, però c’è molta più melodia. Ritornelli con un vibrato quasi lirico (Generation Idiot, Standing in The Flesh), un pezzo molto dolce (Promises), e anche strumentali più varie. Ci sono anche influenze latine (El Diablo, con perfino i tamburi). Le tematiche sono molto ribelli e di lotta contro le convenzioni sociali, qui siamo sul classico.
NONPOINT- TO THE PAIN (2005)
Ho ascoltato questo disco subito dopo The Poison Red. Su Spotify c’è solo l’edizione deluxe del 2019.. Comunque la differenza si sente, il suono è molto più hardcore ed energetico. Ci sono anche delle mezze rappate, proprio nu metal canonico. Anche i testi hanno tanta energia adolescenziale, sono grezzi, si sente che la band è ancora giovane.

Ti ascolto!